…leaving… …back… …somewhere in time…
Sto per andarmene, di nuovo.. Soltanto pochi altri giorni di pace per poi ritornare nello stress e nel caos di gente nevrotica e ipertesa, ben lungi dalla civiltà che a confronto qui regna sovrana (e il che è tutto dire…).
Domani ci sarà la rimpatriata, chissà che effetto avrà rivederli dopo questi – pochi, in realtà – mesi da quando ci siamo allontanati… Cinque anni di liceo quasi completamente presi con le pinzette e gettati nel dimenticatoio. Cinque anni in cui, tra la silenziosa ammirazione prima, il tentato inserimento poi, la delusione e quasi l’odio, e infine la quasi indifferenza, certo non posso dire che i nostri rapporti siano stati costantemente felici…
Sì, ora mi rammarico di non aver preso parte alle gite degli ultimi due anni, pagherei – ma l’avrei sempre fatto, in realtà – per poter tornare indietro ed averli come amici, ma realmente, non in quella maniera squisitamente formale a cui mi avevano abituato.. È naturale, se tratti una persona con ripetuta noncuranza non puoi aspettarti che questa la mattina dopo si stampi un sorriso in faccia e venga a fingere di essere realmente felice di vederti… al massimo part-time… ma se ti limiti a ricordartene solo quando bisogna contare in quante parti uguali bisogna dividere un conto poco equo, mentre per il resto non esistono nemmeno i “ciao” ci sarà decisamente tanto e tanto da attendere.
Ma tant’è… ormai non è certo il tempo di riesumare i vecchi dissapori, quanto di godere di questa serata di domani… prima di partire di nuovo. Destinazione: il futuro.
