Ego

•domenica, 8 luglio, 2007 • Lascia un commento

Ho deciso di ripresentarmi…

L’ho fatto qualche tempo fa sul mio space, ho deciso di farlo ancora qui sopra… Chi mi conosce, almeno remotamente, sa che ci sono alcune cose a cui non riesco a rinunciare, anche se sono arrivato al punto di odiarle…

INTERNET

Ebbene, avevo 11 anni quando ho cominciato a bazzicare qua e là online… tra comunità, chattate su messenger con persone mai viste prima, forum, siti di crack e quant’altro… diciamo che è da parecchio che navigare su internet occupa gran parte delle mie giornate, anche solo per qualche notizia sul linux e cose varie… peccato che ormai il mio messenger giaccia lì con la sua grafica estremamente personalizzata, ma senza che riesca a intrattenere una conversazione per più di 5 minuti, prima che sfoci nei banalissimi “Ho fame, ho sonno”

IPERATTIVITÀ

Benché ormai mi ritrovi ampliamente impedito nel fare qualsiasi cosa richieda l’utilizzo di più di tre articolazioni, ormai, in inverno, mi ritrovo con pomeriggi così pieni di impegni che, in genere, ho ben poco tempo da passare con altri… la domenica mattina è abbastanza difficile togliermi dalla stato di fase REM in cui, con molta probabilità, mi ritrovo, fino a diventare uno zombie prima di mezzogiorno… poi comincio finalmente a riprendermi… Anche l’impegno di non prendere meno di 8 a scuola, ormai, iniziato come un pretesto per aumentare, per quanto possibile, la mia autostima non è certo un toccasana, e lo dimostrano le ore di sonno che mi mancano, passate appresso a storie, filosofie, peppinologie e quant’altro…

SOLITUDINE

Qui non c’è un cazzo di nessuno… il mio pomeriggio tipo trascorre in perfetta solitudine rinchiuso nel soggiorno di casa mia… Tanto che cerco di darmi da fare vicino al computer, pur di non cadere in depressione..

MUSICA

Sempre alla ricerca di quella migliore, non manca mai… nemmeno nei miei pensieri, specialmente dopo l’esame dell’anno scorso… Ti trasporta in un altro mondo, fino a farsi odiare perché ti impedisce di tenere i piedi per terra… Inutile dire che suono da 4 anni e cose varie, non se ne fotte nessuno… Non parlerò dei miei gruppi preferiti perché cambiano ogni 3 secondi…

Eppure avverto che tutto ciò non mi aggrada, sempre alla ricerca del mio vero ego… A volte mi fermo e mi metto a pensare come sarebe bello se tutto cambiasse, e cose varie… E poi quando tutto cambia non mi piace, vorrei tornare a prima… Qualcuno mi disse: Deve proprio cambiare? Boh, ormai non so manco più cosa rispondere…

Ormai mi tormentano dilemmi del tipo: Cosa ascolto adesso?

Perché tali inutilità mi interessano?

Perché spreco tanto tempo a rendere bello il mio computer e non faccio qualcosa di concreto?

Bah

Al Chiaro di luna

•giovedì, 5 luglio, 2007 • 1 commento

L’ultima calda nottata di giugno… una luce gialla accesa tra i muri del mio soggiorno, il monotono fruscio del computer, il pallido ondeggiare delle corde della chitarra…

E all’improvviso il buio, e il silenzio.

Le ombre si distendono, gli oggetti svaniscono…

Eppure una luce particolarmente intensa illumina il centro di quella deserta sala… la luna piena.

Fuori, gli animali notturni cantano un’intensa sinfonia… in lontananza qualche luce ancora accesa interrompe l’oscurità della notte.

E resti solo tu… e la musica, al chiaro di luna… Timide melodie partorite dalle tue mani echeggiano tra i muri indisturbate da sottofondi di alcun genere…

Tutto è leggerezza, tutto è spensieratezza, e il mondo non esiste più…

…e il naufragar m’è dolce in questo mar.

28 Giugno: Alla ricerca di un’identità

•giovedì, 5 luglio, 2007 • Lascia un commento

Una volta qualcuno mi disse: son scelte di vita, ognuno si sceglie un gruppo di cui far parte, da imitare…

No, non stiamo parlando di un saggio assurdo che ha fatto tipo quindici guerre mondiali, diciotto guerre fredde, tre volte eletto presidente della repubblica e cose varie. Lo disse semplicemente Antonio una serata che c’era un tipo mezzo ubriaco a (o in? i misteri delle preposizioni) piazza Falcone…

Ci son i truzzi, ci sono i metallari, ci sono gli alternativoni, blablabla, e poi ci son quelli che, in macanza di una definizione appropriata da lasciarsi affibiare si definiscono semplicemente “persone normali”…

ivol.

Ottimo… io chi sono?

Ormai son ben convinto che tanto normale non sono, visto che parlo solo se ne ho voglia (altrimenti son abilissimo nel troncare qualsiasi tipo di conversazione), non guardo tv, non sento radio, non ascolto “musica normale” [cit. nonmiricordochì]…

La fase metal credo di averla passata da un pezzo e, sinceramente, mi ha abbastanza stancato e disgustato (quelli che si definiscon trv ivol metallers defenders of steel farebbero bene ad organizzare un suicidio di massa, stile flash mob in “Notte prima degli esami”).

Alternativone? Beh, forse ne condivido l’attitudine in parte, ma sicuramente non la musica…

Musica…

Parlando di musica, cambio musica preferita ogni 3 mesi abitualmente… L’avantgarde è figo, ma quanti gruppi lo fanno? Non sento un cd che mi esalta al primo ascolto da un botto… L’Heavy Metal? mmm… no. La musica da discoteca? Ci ho provato per una settimana…. niente da dire, non fa per me. La musica classica? Forse, in effetti, ma sono troppo ignorante…

E ancora… se sono “alternativo” perché non voglio esserlo? Perché vorrei che mi piacesse proprio ciò che non mi piace? Anche solo per una discussione… anche solo per poter dire: hai visto quel programma ieri in televisione? Hai sentito l’ultima canzone di Cazio? [cit. Peppino].

Se dicessi a qualcuno che ho provato a compilare Compiz Fusion da sorgente perché i pacchetti precompilati erano troppo instabili due son le cose: a) finge di non aver sentito; b) mi risponde: che minchia dici? … No, tutto ciò non è normale…

E potrà mai esserci qualcuno che condivida i miei stessi interessi, con cui intavolare una conversazione così, “del più e del meno”? Magari la mia metà perduta, come diceva Aristofane nel Simposio di Platone?

…estate… …musica…

•giovedì, 5 luglio, 2007 • Lascia un commento

Ieri non è stata malaccio come serata, posso dire che c’è stato di molto peggio, anzi..

Poi stanotte la magia della musica mi ha letteralmente portato in un altra dimensione..

Ascoltavo il lettore mp3, fin qui tutto normale, finché non parte l’album “The Sham Mirrors”

Niente di particolare, all’apparenza, non che normalmente lo consideri più di tanto, gli Arcturus han saputo fare di molto meglio… eppure c’è stato un periodo, ora ricordo, la scorsa estate, che non riuscivo a toglierlo dal lettore cd…

Avevo completamente dimenticato che significato avesse quel cd, considerandolo semplicemente figo e ivol… ma non credevo che potesse risvegliare tante emozioni in un solo istante… Invece, parte la prima canzone… mi commuove e non poco, ma soprattutto arriva la seconda e nel momento in cui arriva al punto elettronico ho cominciato ad avvertire stranissime sensazioni, ricordi che affioravano ma che non riuscivo ancora a decifrare… felicità? tristezza? seghe mentali?

Finché non mi sono rivisto davanti agli occhi la scena di me steso sul letto ad ascoltare quella canzone prima di addormentarmi… in attesa della mattina dopo, quando sarei andato a mare, e avrei rivisto i miei amici, e sarebbe stato fantastico per quelle poche ore…

E da lì mi è riapparsa davanti agli occhi tutta l’estate: era mattina e mentre andavo a mare lo ascoltavo, continuavo a canticchiare qualche canzone, la sera lo risentivo… mi è tornata in mente la finale Italia – Francia, in mezzo alla strada a fare casino, mi è tornato in mente quando dovevo studiare solfeggio e rimpiangevo di non essere a mare, quando era nuvoloso ma ci organizzavamo lo stesso sperando che non piovesse…

È strano perché il periodo in cui mi piacque così tanto durò ben poco… forse proprio per questo, per l’avvicinarsi di nuovo dello stesso periodo e il rendersi conto che l’estate è quasi arrivata (leggi post precedente, l’ho scritto pochi minuti prima di ascoltare l’album…) allora ho potuto rivivere queste stesse emozioni… mi ha fatto commuovere…

Non sembrava un semplice ricordo… sembrava di ritrovarsi catapultati nel tempo a rivivere le stesse emozioni… Ed è stato fantastico.

Avevo dimenticato quanta potenza la musica potesse avere.

25 Maggio: un pomeriggio

•giovedì, 5 luglio, 2007 • Lascia un commento

Il buio invade la stanza, l’oscurità si impadronisce di un pomeriggio che avrebbe dovuto essere finalmente libero dalle preoccupazioni, colmo di possibilità.
Il mio fedele compagno, come in ognuna di queste occasioni, suona la mia musica preferita e io sono immobile, fermo, lo sguardo nel vuoto, volto a contemplare l’atmosfera del momento… Mi sento in armonia con esso, sento che ciò è la massima espressione di me stesso.
Eppure non mi soddisfa, e sento l’oppressione di un mondo così grande, quando so di non saper neanche uscire da questa stanza…
La malinconia mi pervade e mi riempie l’animo di ricordi… ricordi di quando tutto pareva così certo e roseo… ora un velo di incertezza si è chiuso sulla scena come un sipario, e la sensazione di essere un attore incerto degli spettatori che stanno fuori si fa sempre più fitta.
Vorrei che quel sipario si aprisse, vorrei scattare a recitare, ma non so cosa mi blocca…
Vorrei, vorrei, vorrei… vorrei sapere veramente cosa fare… Oggi ho saggiato un pomeriggio d’estate nel pieno della norma… Non avrei voluto che fosse così…

20 Febbraio: Periodi

•giovedì, 5 luglio, 2007 • Lascia un commento

Un grave difetto che in genere si possiede è quello di esagerare la felicità, basta un attimo di allegria e di spensieratezza per avere la sensazione che durerà per sempre.

Ogni cosa, ogni tassello, sembrava essere stato inserito al posto giusto, il puzzle quasi completo… tutto.

Peccato che ogni cosa in me vada a periodi… Il tutto è in continuo movimento, e probabilmente non riesco a tenere un’idea fissa per più di tre mesi (ed è già tanto)… tutto così confuso…

A volte, assorti nei propri pensieri non ci si rende conto della grande tristezza e del grande dolore che dilaga nel mondo… Ognuno, in ogni caso, ritiene i suoi problemi quelli più grandi, e a meno che non sei Dio sceso in terra dubito altamente che riuscirai a pensare continuamente ai poveri bambini del terzo mondo che muoiono di fame…

Magari è solo un’illusione, magari Gorgia ha ragione e non c’è nulla di vero… magari riuscirebbe a dimostrare con la sua parola che non c’è nessuno che se la passi meglio di me al momento… magari ha ragione Leibniz a dire che questo è il migliore dei mondi possibili e tutto ciò che accade è il meglio che possa capitare…. Magari no….

Boh…

qualunque cosa sia…

passerà.

2 Febbraio: Che palle

•giovedì, 5 luglio, 2007 • Lascia un commento

Gli occhi aperti, lo sguardo perso nel vuoto, le fioche luci dello stereo che illuminano il disordine nella mia stanza… è mattina… nell’aria un’insolita sensazione di benessere mi fa prevedere una lieta notizia… Ecco il termometro, fedele compagno negli ultimi giorni pronto ad essere usato per l’ultima volta… 36,5.
Felice, balzo in piedi a celebrare il mio primo giorno da guarito. Che soddisfazione non dover prendere la tachipirina… i miei compagni staranno decifrando le insensate parole buttate su carta dalla professoressa wcnanza.. E io a casa, vicino al fuoco, colmo di speranze.
4 giorni di merda trascorsi… giorni che avrei preferito passassero in modo totalmente diverso, ma qualcuno ha deciso diversamente… 4 giorni senza vedere nessuno, 4 giorni che non riesco a dormire, 4 giorni che tossisco come un dannato tanto che mi fan male gli addominali, 4 giorni di mal di testa, 4 giorni di tachipirine, 9 giorni di antibiotico… che schifo. E il bello è che c’è anche gente che mi invidia… sapessi io.
Oggi mi consolavo almeno di poter tornare domani a rivedere facce che non mi somiglino, ma nulla.
Ancora un giorno rinchiuso, da solo, senza un cazzo da fare… Che palle.

18 Gennaio: Pensieri…

•giovedì, 5 luglio, 2007 • Lascia un commento

Le 10 del mattino… a casa… tanti pensieri per la testa… rimorsi.. rimorso per non essere riuscito a fare ciò che mi ero prefissato… non fa niente, è successo tante volte, una in più non cambia molto la situazione..
Musica… Bach mi ha tenuto compagnia mentre stavo per la strada… ora le note degli Ulver mi portano in un’altra dimensione, una dimensione irreale, una dimensione di inquietudine, di follia, di tranquillità, di rabbia che esplode man mano… Dimentichi tutto, sai che sarai pervaso dalla noia ma non vuoi tornare indietro…
Non voglio tornare a stamattina, non voglio restare ancora davanti al cancello a sperare… l’unico cancello che eisiste è dietro di me, chiuso, m’impedisce di uscire, mi ostacola, non mi offre altra alternativa, nulla… non mi deride, non cerca di convincermi a fare qualcosa, anzi.. non fa nulla e basta. Forse è peggio, forse meglio, forse era il caso di non svegliarmi proprio stamattina, forse sì, forse sono sempre io a pormi più problemi di quanti ne servano, forse qualcuno avrebbe bisogno di una siringa di buon senso ogni mattina, forse dovrebbero togliermi quello in eccesso e darmelo a piccole dosi quando serve veramente.
E il cancello è ancora chiuso… Fuori, una goccia che cade dal balcone mi fa per un attimo tornare alla realtà ma la musica ha vinto… un’altra città, leggo… Perdition City… forse mi son davvero perso, forse non uscirò mai fuori… ma intanto il cancello è ancora chiuso… Un’altra città, un’altro mondo, un’altra storia…

Ne ho aperto un altro

•giovedì, 5 luglio, 2007 • 1 commento

Beh… pensavo di dare maggior spazio solo ad alcuni dei miei post sul blog..

Quindi ho deciso che alcuni di questi li pubblicherò qui…